Naso chiuso? Ecco come dormire bene anche con il raffreddore

La congestione nasale data dal raffreddore impedisce di dormire serenamente, ma rimedi naturali e farmaci possono aiutare. Scopri quali sono efficaci

Il raffreddore è un malanno molto comune i cui sintomi, come naso chiuso e mal di gola, sono ben noti. È una patologia che non dà fastidi di natura grave, ma che possono disturbare le attività quotidiane. Il naso congestionato, per esempio, impedisce di respirare in maniera corretta e questo accade in particolare di notte, quando si è sdraiati. Esistono fortunatamente alcuni rimedi per dormire con il raffreddore e svegliarsi più riposati.

Che cos’è il raffreddore?

Il raffreddore è un’infiammazione del naso, che arriva a coinvolgere talvolta anche la gola. È una malattia molto comune, specialmente nel periodo invernale, tanto che durante l’anno si può prendere fino a 4 volte. Nonostante insorga con più facilità quando fa più freddo, non sono le basse temperature a originarlo, infatti le cause del raffreddore sono da attribuire a centinaia di virus diversi, conosciuti principalmente come rhinovirus, adenovirus o coronavirus.

Il raffreddore si prende per mezzo di goccioline che vengono rilasciate da un individuo infetto attraverso colpi di tosse o starnuti, che possono disperderle nell’aria e sulle superfici. Una persona malata è contagiosa per i primi tre giorni dal manifestarsi dei sintomi, quindi starci a contatto aumenta le possibilità di contrarre il raffreddore; anche toccare oggetti contaminati e poi portarsi le mani al viso rientra tra le cause di trasmissione.

Solitamente il raffreddore dura non più di dieci giorni e si risolve senza bisogno di particolari farmaci, né comporta complicazioni. Può accadere, in alcune circostanze, che si protragga più a lungo: è il caso, per esempio, del raffreddore nei bambini o  del raffreddore preso in gravidanza. Se si protrae in altri casi e se si nota la comparsa di febbre, invece, è più probabile che a quella virale si sia aggiunta un’infezione batterica, che può dare origine a patologie più complesse come la bronchite, l’otite o la sinusite.

Raffreddore: i sintomi

I sintomi del raffreddore più comuni sono:

  • naso chiuso (congestione nasale)

  • presenza di muco e naso gocciolante (rinorrea)

  • starnuti

In alcuni casi compaiono:

  • tosse

  • mal di gola

  • lacrimazione

  • febbre

L’infiammazione data dal raffreddore interessa le alte vie respiratorie, in particolare la mucosa nasale e la faringe. Come reazione alla presenza del virus, i tessuti si gonfiano, tendono a ridurre lo spazio deputato al passaggio dell’aria e il muco si accumula con più facilità. Per questo è presente l’insopportabile sensazione di naso chiuso e si tende a soffiarsi il naso con frequenza quando le secrezioni colano nelle narici. Il mal di testa che si fa sentire in presenza di raffreddore è un altro sintomo dato dalla congestione nasale.

Quando è interessata anche la faringe, compaiono sintomi come mal di gola e tosse, eventualità non rara visto che il naso chiuso porta a respirare a bocca aperta, le mucose si seccano con più facilità e l’aria che entra non viene filtrata come accadrebbe nel naso.

Di norma, la febbre non fa parte dei sintomi del raffreddore oppure, se c’è, è lieve o annuncia altre patologie che si stanno affiancando: quando infatti sopraggiunge un’infezione batterica la temperatura più alta fa da campanello di allarme.

Come dormire con il raffreddore: qualche rimedio

Abbiamo detto che il motivo che ci porta a dormire male con il raffreddore è sostanzialmente il naso chiuso, quindi l’obiettivo per un sonno più tranquillo deve essere principalmente quello di respirare meglio.

Se dormire con il cuscino leggermente sollevato non basta, bisogna cercare di liberare il naso dal muco e mantenere le mucose idratate. Prima di tutto, è bene bere molto durante la giornata, acqua, tisane o altri alimenti tiepidi come il brodo, purché ci si idrati. La stanza da letto non dovrebbe essere troppo calda, né tantomeno l’aria asciutta, perché questo porta a far seccare e irritare le vie aeree. A volte basta introdurre nella stanza un umidificatore o più semplicemente tenere un recipiente con dell’acqua vicino a una fonte di calore; ne esistono in commercio alcuni che si applicano direttamente ai termosifoni. Se non si è ipersensibili, con l’aiuto del farmacista o dell’erborista si può scegliere qualche olio essenziale da unire all’acqua, in modo da diffondere nell’aria una fragranza balsamica.

Alcune piante, acquistabili anche essiccate, possono essere un toccasana per le vie aeree se respirate in maniera diretta dai suffumigi. Si prende una pentola con dell’acqua calda, facendo attenzione che non sia bollente, ci si disperdono le foglie di eucalipto, timo, malva o sambuco, ci si copre la testa con un asciugamano e si respirano i vapori. Questi sono solo alcuni tra i rimedi naturali per il raffreddore; il pompelmo, ad esempio,  è un antibatterico naturale che il cui estratto viene introdotto in alcuni prodotti decongestionanti.

Per un’azione più rapida e diretta si può optare per un lavaggio nasale con doccia nasale. Oltre alle comuni soluzioni fisiologiche, la doccia nasale può essere utilizzata con soluzioni isotoniche sterili che agiscono da decongestionanti nasali e possiedono proprietà mucoadesive. Inoltre, l'aggiunta di sostanze come l'acido ialuronico garantisce un’idratazione migliore e aiuta a ristabilire il movimento delle ciglia che dal naso possono spingere il muco in eccesso verso l'esterno. Solitamente questo rimedio è molto gettonato per i bambini, ma anche per gli adulti i lavaggi nasali si dimostrano efficaci. 

Se proprio dormire con il raffreddore sembra impossibile, magari perché tormentati dal mal di testa o da un tremendo mal di gola, si può scegliere di fare uso di un antidolorifico come il paracetamolo, anche se va chiarito che nessun farmaco è specifico per il raffreddore. A meno che non venga prescritto dal proprio medico, non c'è invece alcun motivo di prendere un antibiotico per il raffreddore, in quanto questa tipologia di farmaco combatte i batteri, non i virus, origine del raffreddore.

Se sono i piccoli di casa a non dormire bene a causa del raffreddore, è importante non somministrare loro gli stessi farmaci che prendono gli adulti.

 

Fonti:

MSD Manuals, Raffreddore comune

Humanitas, Raffreddore; Raffreddore, non è il freddo a farci ammalare

Sergio Albanese, Il raffreddore

Amico Pediatra, Perché il mio bambino ha sempre il raffreddore

AIFA, Raffreddore in gravidanza

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