Naso chiuso nei bambini: quando la causa è la sinusite

Il naso chiuso nei bambini è tra i principali sintomi della sinusite, un’infiammazione spesso non grave e risolvibile anche con dei rimedi naturali

Nonostante alcuni sintomi della sinusite nei bambini siano differenti rispetto a quelli che comunemente affliggono gli adulti, il naso chiuso rimane una costante. La congestione nasale nei bambini, però, può essere più fastidiosa, specialmente perché di notte li lascia dormire con difficoltà e durante la giornata si rivelano poi stanchi e irritabili. La sinusite nei bambini non ha una cura specifica, ma rimedi naturali possono alleviare i fastidi e ridurre il rischio di complicazioni.

Cosa causa la congestione nasale nei bambini?

Il naso è un organo molto importante per la respirazione, perché è la via di ingresso per l’aria che passerà poi ai polmoni, dove sarà poi pulita e filtrata per impedire l’ingresso di agenti patogeni (quei microbi causa di malattie) o di particelle non gradite, come la polvere.

Il naso dei più piccoli, proprio come quello dei grandi, è dotato al suo interno di cellule speciali munite di ciglia capaci di muoversi e spingere fuori tutte quelle impurità che possono essere pericolose per il bambino, come i virus e i batteri.

Può accadere, però, che nel naso si manifesti un’infiammazione - proprio come lo è la sinusite – e che questa condizione ne cambi il suo normale funzionamento, con disturbi che vanno dalla congestione nasale al muco che cola. È il sistema naturale di difese che mette in atto delle azioni che servono a combattere ciò che per lui è potenzialmente pericoloso: la mucosa nasale, il tessuto che riveste il naso al suo interno, viene colpita infatti da particolari sostanze che attivano la risposta infiammatoria, si gonfia riducendo lo spazio per l’aria e il muco inizia a essere prodotto in maggior quantità. Questa reazione la si vede comparire in disturbi comuni come il raffreddore o la rinite allergica, ma è anche parte delle manifestazioni della sinusite nei bambini.

Naso chiuso nei bambini: quando a causarlo è la sinusite

Nelle ossa che si trovano intorno al naso ci sono delle cavità, chiamate seni paranasali, dove, in condizioni normali, l’aria fluisce e si dirige alle vie aeree più profonde. È quando l’infiammazione raggiunge questi spazi che si parla di sinusite. I tessuti dei seni, quando infiammati, diventano edematosi, cioè si gonfiano e riducono lo spazio a disposizione. I canali di comunicazione con l’esterno si restringono di conseguenza e il muco ha più possibilità di ristagnare.

Per questi motivi, il naso chiuso nei bambini è un sintomo comune della sinusite, una patologia che vede tra le sue cause principali un raffreddore che si è complicato, spostando l’infiammazione più in profondità. Sebbene guarisca il più delle volte senza particolari cure, la sinusite nei bambini può dare delle complicanze, come l’otite media e la cellulite periorbitaria, che danno rispettivamente problemi all'orecchio e agli occhi.

Sintomi nei bambini: i sintomi per riconoscerla

Conoscere la localizzazione dei seni paranasali può aiutare a capire quale di questi è oggetto dell’infiammazione perché, quando colpiti, risultano doloranti, specialmente alla pressione con le dita. In base alle ossa a cui si riferiscono, i seni vengono chiamati con nomi diversi:

  • seni frontali

  • seni sfenoidali

  • seni mascellari

  • seni etmoidali

Indicativamente, i seni frontali si trovano sopra gli occhi, i seni mascellari al di sotto, sugli zigomi. I seni etmoidali e sfenoidali, invece, sono localizzati più in profondità, all’altezza del naso. La sinusite nei bambini ha la caratteristica di colpire i seni mascellari e i seni etmoidali, in quanto sono gli unici formati e completi già dalla nascita. I seni frontali, infatti, sono presenti già a 2 anni, ma si completano solo dopo gli 8, mentre i seni sfenoidali terminano il loro sviluppo quando i ragazzi superano i 18 anni. Ecco spiegato il motivo per cui il mal di testa da sinusite nei bambini è più raro di quanto si creda.

Assieme al dolore alla palpabilità in prossimità del seno infiammato, comunemente i sintomi della sinusite nei bambini sono questi:

  • naso chiuso

  • muco chiaro o giallo-verdognolo che permane per più di una settimana

  • tosse

  • stanchezza

  • occhi che lacrimano

  • alito di cattivo odore

Il naso chiuso nei bambini fa pensare immediatamente a un raffreddore, specialmente perché i più piccoli, durante l’anno, lo prendono molte più volte degli adulti a causa del loro sistema immunitario immaturo. Quando però la congestione nasale nei bambini si protrae, si può ipotizzare che si tratti di sinusite e rivolgersi al pediatra per avere un parere professionale. Accanto al naso chiuso, nei bambini la sinusite dà secrezioni dalle narici che sono di colore biancastro e più frequentemente giallo-verdognolo; c’è poi quasi sempre una tosse catarrale che si fa sentire particolarmente di notte, quando il bambino sta sdraiato. Il muco che ristagna nel naso genera poi alitosi (alito maleodorante) e bisogna fare attenzione che la sua permanenza non si protragga, perché potrebbe andare a coinvolgere l’orecchio (con l’otite) o in generale dare ai batteri modo di proliferare.

Rimedi per sinusite e naso chiuso nei bambini

Tra tutti i sintomi della sinusite, la congestione nasale nei bambini risulta spesso essere il più fastidioso perché, specialmente nei più piccoli, incide sul sonno e può quindi renderli irritabili anche durante il giorno. Il naso chiuso, poi, li costringe a respirare a bocca aperta e, oltre alla sinusite, si rischia di veder sopraggiungere il mal di gola, causato dall’ingresso di aria non filtrata dal naso che, in condizioni normali, non accadrebbe.

Meglio allora correre ai ripari sin da subito e tenere il nasino libero anche con dei rimedi naturali, come lo sono i lavaggi con doccia nasale. Nei bambini i lavaggi possono sembrare complicati, ma si tratta di una soluzione davvero efficace e senza pericoli che vale la pena mettere in pratica. Sono sufficienti una doccia nasale e un liquido, che andrà inalato nelle narici, una per volta. Se si ha a che fare con dei neonati il liquido da insufflare per i lavaggi nasali dovrà essere semplice soluzione fisiologica, mentre ai bambini il naso chiuso si può liberare con decongestionanti nasali arricchiti da ulteriori sostanze lenitive. È possibile inoltre optare per una soluzione chiamata ipertonica, che ha cioè una maggior concentrazione di sale.

Altri rimedi utili per liberare il naso chiuso dei bambini in caso di sinusite sono i suffumigi, far respirare cioè i vapori di acqua calda da una pentola, dove vengono disciolte erbe balsamiche oppure del bicarbonato. 

L'idratazione delle mucose delle vie aeree rimane comunque fondamentale, quindi è bene tenere umida l'aria della stanza dove il bambino dorme e di quella dove trascorre più tempo. Bere molto aiuta a sciogliere il muco, quindi, somministrare spesso acqua, succhi di frutta, tisane o un bel brodo caldo contribuisce a liberare il naso chiuso nei bambini in caso di sinusite.

 

Fonti:

Amico Pediatra, Sinusite

Humanitas, Infiammazione

medicoebambino.com, La sinusite

Meyer, La sinusite

Ospedale Bambino Gesù, Mal di testa

SIPPS, Rinosinusite

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