La sinusite cronica: cos’è, quali sono i sintomi e quali i rimedi

La sinusite cronica è un’infiammazione che può essere causata da vari fattori. Ci sono alcuni rimedi prima di dover necessariamente affrontare un intervento

Cos’è la sinusite

La sinusite è un’infiammazione che colpisce i seni paranasali, le cavità nelle ossa vicino al naso in cui passa l’aria che respiriamo. Può accadere che, per svariati motivi, questo spazio, di solito sufficientemente largo per consentire il fluire dell’aria e per lasciar scorrere il muco, si riduca e che i liquidi rilasciati dal tessuto che riveste i seni si accumulino.

In base al seno paranasale che viene colpito dall’infiammazione, si distinguono varie tipologie:

  • sinusite frontale

  • sinusite sfenoidale

  • sinusite mascellare

  • sinusite etmoidale

Sinusite: cause

Tra le cause più ricorrenti della sinusite c’è il raffreddore, un male comune e non grave che però, se trascurato, può dare origine a questa dolorosa patologia. Accanto a questo, non di rado ci sono le riniti allergiche, perché gli effetti che l’allergia provoca sono simili: la mucosa nasale, il tessuto interno del naso, si infiamma, si gonfia e tende a occupare più spazio, impedendo il normale flusso dai seni paranasali. Anche se meno di frequente, perfino un problema ai denti può dare il via alla sinusite, come nel caso di un ascesso dentale. Infine, una condizione che influisce sulla comparsa della sinusite è una conformazione anomala del naso, per esempio, il setto nasale deviato.

Sinusite acuta e sinusite cronica: quali sono le differenze?

Si parla di sinusite acuta quando la patologia con i suoi sintomi si manifesta come un episodio sporadico, intenso e limitato nel tempo, che solitamente si risolve in massimo 30 giorni. Generalmente, a causarla è un’infezione di tipo virale, tipica di disturbi come il raffreddore.

La sinusite cronica, invece, si definisce tale se persiste per più di 3 mesi e non dà segni di miglioramento con le cure standard. La si riconosce perché ha un andamento altalenante, con periodi in cui la persona che ne soffre sembra stare bene o ha sintomi lievi senza particolare dolore, alternati a momenti in cui la sinusite dà sintomi più intensi, al pari di un episodio acuto. Colpisce sia adulti che bambini.

Oltre a una predisposizione genetica dell’individuo, la sinusite cronica è scatenata da alcuni fattori: nella maggior parte dei casi si fa risalire a infezioni non controllate e curate nel modo sbagliato, come raffreddori che tornano spesso e non vengono risolti in maniera adeguata. Purtroppo accade anche che le allergie, se non tenute sotto controllo con i farmaci giusti, portino a questa infiammazione cronica. In più, a influenzare lo stato dei tessuti del naso, partecipano anche dei fattori ambientali, quali lo smog o il fumo di sigaretta.

Tra le cause della sinusite cronica troviamo anche i polipi nasali, delle escrescenze che crescono nel naso e che possono arrivare a ostruire le cavità o i seni paranasali, generando un nocivo ristagno di muco. Infine, una sinusite complicata, diventata cronica, può essere il risultato di malattie gravi legate al sistema immunitario, come la fibrosi cistica o infezioni da HIV.

Una particolarità della sinusite cronica sta nei segni che si osservano quando viene eseguito un esame diagnostico come la TAC. In qualsiasi periodo venga eseguito l’esame, infatti, risulterà visibile un’infiammazione dei seni paranasali, sia che il paziente si trovi nella fase acutizzata e con i sintomi, sia che si trovi in un momento dove la sinusite non dà fastidi significativi.

Sinusite subacuta e sinusite ricorrente

Esistono due ulteriori classificazioni che distinguono la sinusite in base all’andamento e alla durata dei sintomi: la sinusite subacuta e la sinusite ricorrente.

La sinusite subacuta dura più di un mese, ma meno di 90 giorni e può essere il campanello di allarme che avverte di una sinusite cronica che potrebbe consolidarsi di lì a poco. In questo caso, la cura con i farmaci è possibile, anche se va intrapresa per un tempo prolungato. La sinusite ricorrente può apparire come una sinusite cronica, che si acutizza almeno 4 volte l’anno, ma se  nella sinusite cronica i seni paranasali sottoposti a TAC appaiono sempre infiammati, nella sinusite ricorrente, quando il paziente non ha sintomi, i seni all’esame risultano regolari.

Sinusite cronica: sintomi

I sintomi della sinusite cronica sono pressoché simili a quelli della sinusite acuta, ma non sono sempre presenti in ogni fase. Quando non si è in fase attiva, uno dei sintomi è un senso di pesantezza al volto, ma senza dolore, con delle secrezioni nasali, mentre in fase acuta si avvertono i disagi tipici della sinusite.

I principali sintomi sono:

  • congestione nasale (sensazione di naso chiuso)

  • muco che cola, di colore giallo o verde (da più di 10 giorni)

  • scolo retronasale (sensazione di catarro in gola)

  • dolore e gonfiore al viso in corrispondenza dei seni infiammati

Talvolta rientrano nei sintomi della sinusite cronica anche:

  • alito di cattivo odore

  • tosse catarrale soprattutto di notte

  • lacrimazione

  • mal di orecchie

  • dolore alla mascella e ai denti

Oltre a questi sintomi, può esserci un senso continuo di stanchezza, dato dal fatto che l’organismo riassorbe le tossine che sono contenute nel muco infetto e stagnante. La febbre non è un sintomo tipico della sinusite cronica, ma piuttosto di quella acuta nel caso in cui l’infezione si sia diffusa oltre i seni paranasali.

Qual è la cura per la sinusite cronica?

Come per la sinusite acuta, anche per la sinusite cronica ci sono dei rimedi che fanno sì che i sintomi siano meno dolorosi. L’obiettivo è sempre quello di ridurre al minimo il ristagno di muco, che ostruisce i canali ed è terreno fertile per la proliferazione dei batteri.

Mantenere le vie aeree umide è fondamentale e semplice: si può, per esempio, sistemare un umidificatore in qualche stanza della casa oppure, in mancanza di uno strumento apposito, tenere dell’acqua vicino a una fonte di calore come il termosifone. Con lo stesso principio, anche docce e bagni caldi, che producano una certa quantità di vapore, sembrano dare giovamento al naso chiuso e ai dolori al volto. Si può anche applicare un asciugamano intiepidito sulle parti del viso che fanno male, per ridurre il fastidio.

Un altro classico tra i rimedi per la sinusite cronica o acuta è la preparazione di suffumigi, vapori caldi che si possono predisporre con facilità scaldando dell’acqua sul fuoco in un pentolino, aggiungendo qualche erba balsamica o del bicarbonato. Un aiuto ulteriore possono darlo i decongestionanti nasali con soluzione a base fisiologica, che permettono di effettuare dei lavaggi senza ricorrere a farmaci e liberare il naso dal muco.

Naturalmente anche la terapia farmacologica rientra tra i rimedi per la sinusite cronica, con decongestionanti medicati che però presentano effetti collaterali se usati a lungo. Ne esistono siano di nasali, da applicare per esempio come spray, ma anche da assumere per bocca.

Sebbene esistano varie terapie per stare meglio, spesso il rimedio definitivo per la sinusite cronica è l’intervento chirurgico, che si rende necessario quando anche gli antibiotici, ripetuti più volte, non producano alcun miglioramento. Con le novità in questo ambito, ci si può sottoporre a un intervento di chirurgia endoscopica, meno invasivo, tramite il quale rimuovere la causa dell’ostruzione e ripristinare il buon funzionamento dei seni paranasali.

Come prevenire la sinusite cronica?

Considerato il fatto che la sinusite cronica è spesso il risultato di infezioni virali ripetute, la miglior prevenzione è evitare di incorrere con frequenza in raffreddori o rinite allergiche. Per il raffreddore si possono adottare dei piccoli accorgimenti come lavarsi spesso e bene le mani, mentre per le allergie si dovrebbero contenere al minimo i sintomi e la relativa infiammazione.

 

Fonti:

 

Mayo Clinic, Chronic Sinusitis

Sergio Albanese, La sinusite, La terapia della sinusite cronica

MSD manuals, Sinusite

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