Sinusite e mal di testa nei bambini: c’è un legame tra questi disturbi?

Quando il bambino riferisce mal di testa, spesso il genitore lo prende come un sintomo della sinusite, ma di rado questo fastidio è attribuibile a tale patologia

La sinusite: cos’è e come viene

La sinusiteè definita come un’infiammazione dei seni paranasali, delle cavità che si collocano nelle ossa del naso. Si presenta quando, per motivi diversi, i tessuti nasali si gonfiano e restringono l’ampiezza di questi spazi vuoti. Come conseguenza, si ha un ristagno del muco, che, nel tempo, crea i sintomi tipici della sinusite, oltre al rischio di una proliferazione di batteri e l’aggiunta di altre patologie correlate.

Spesso la causa è virale, infatti molti raffreddori, in particolar modo nei bambini, sfociano in una fastidiosa sinusite. Un altro disturbo che può scatenare una sinusite, anche se con meno frequenza, è la rinite allergica, insieme a una conformazione del naso anomala. In ogni caso, la sinusite si dice presente quando il muco nel naso si fa purulento e persiste da almeno 10 giorni.

I bambini sono molto soggetti a contrarre il raffreddore, per questo non è raro che si trovino a fronteggiare una sinusite. Di per sé, non è una patologia grave, tanto che la maggior parte delle volte guarisce da sola.

Sinusite nei bambini: i sintomi

In base ai sintomi della sinusite nei bambini si distinguono innanzitutto una sinusite acuta lieve e una sinusite acuta grave. La maggioranza degli episodi di sinusite nei più piccoli infatti è attribuibile a una manifestazione acuta della patologia, raramente è cronica e in tal caso dovrebbero esserne approfondite le cause.

In ogni caso, il sintomo tipico e al quale il medico specialista si affida in particolare nella visita per la diagnosi è una secrezione di muco dal naso che va avanti da più di 10 giorni senza miglioramenti, ma che, anzi, si presenta purulento, prevalentemente di colore giallo o verde. Questa ostruzione dà al bambino la tipica sensazione di naso chiuso, detta congestione nasale.

Quasi sempre, alla rinorrea (il naso che cola) è associata una tosse, solitamente catarrale, che è presente di giorno ma che si fa più intensa di notte, quando il bambino si trova sdraiato nel letto. Un altro sintomo particolare e caratteristico della sinusite nei bambini è l’alitosi, causata proprio dal ristagno del muco nelle cavità nasali.

La febbre è rara e se compare è lieve; quando si manifesta a una temperatura che supera i 39° C si parla, a quel punto, di sinusite acuta grave, nella quale rientrano anche ulteriori sintomi come il dolore al viso, agli occhi e ai denti, oltre a una possibile specifica condizione detta cellulite orbitaria, un gonfiore, accompagnato da arrossamento, che colpisce l’occhio. È frequente anche un coinvolgimento dell’orecchio, dovuto sempre al ristagno del muco, che può generare l’otite media, una patologia molto più facile da notare in età pediatrica. Questa incidenza maggiore rispetto agli adulti è dovuta alla conformazione del naso dei più piccoli: infatti, sono presenti le adenoidi, un tessuto che rende meno spazioso il percorso che va dalle cavità nasali all’orecchio, quindi più propenso a intasarsi.

Sinusite e mal di testa nei bambini

Nell’adulto, tra i sintomi tipici della sinusite c’è la cefalea frontale, un mal di testa localizzato in corrispondenza della fronte. Questo accade perché i seni interessati dall’infiammazione sono di frequente proprio quelli frontali, che generano questo dolore indicativamente al di sopra degli occhi.

Nei bambini il mal di testa da sinusite, invece, non è così ricorrente come nei grandi, perché alcune parti del loro corpo non sono ancora sufficientemente sviluppate ed è quindi improbabile che si infiammino. Di norma, infatti, i seni paranasali che sono presenti nell’organismo sono i seni frontali, i seni mascellari, collocati all’incirca nella zona degli zigomi, i seni etmoidali e quelli sfenoidali che sono più in profondità, a livello del naso. In base al seno interessato dall’infiammazione, ci sarà un dolore e un senso di fastidio nell’area corrispondente.

Nei bambini, però i seni paranasali frontali non sono così sviluppati come quelli adulti: iniziano a svilupparsi solamente tra il sesto e il settimo anno di età e non giungono a maturazione completa prima dei 20 anni e lo stesso vale per i seni sfenoidali. Solitamente, la sinusite nei bambini è di tipo mascellare o etmoidale. La sinusite mascellare, in particolare, è riscontrabile anche nei più piccoli; si verifica perché i seni mascellari non sono ancora molto ampi e il canale che drena il muco è piccolo.

È quindi raro che si presenti un mal di testa da sinusite nei bambini, specialmente se piccoli. È più probabile riscontrarlo nei ragazzi adolescenti, anche se viene associato alla patologia infiammatoria solo nel 10% dei casi. Quando si manifesta, il mal di testa da sinusite nei bambini più grandi si riconosce perché il dolore è localizzato nell’area che corrisponde al seno infiammato e perché ha la caratteristica di farsi più o meno intenso muovendo la testa. Per capire se davvero tale mal di testa sia attribuibile alla sinusite, bisognerà inoltre far caso a quali altri sintomi sono presenti contemporaneamente. La cefalea, infatti, di rado si presenta come unico sintomo, ma è accompagnata dagli altri fastidi classici, come il naso che cola.

Cosa fare quando la sinusite dà mal di testa nei bambini?

Il dolore al capo che può prendere ai ragazzi più grandi è causato dall’ostruzione e dall’infiammazione dei seni frontali, quindi per alleviare il disturbo è necessario decongestionare e liberare le cavità nasali, proprio come si fa per il raffreddore.

Utilizzare un decongestionante nasale per bambini con soluzione a base fisiologica o medicato può essere una soluzione, anche se il secondo va evitato nei bambini e utilizzato sempre con parsimonia a tutte le età, per via degli effetti collaterali che può dare. Per liberare il naso si fanno veri e propri lavaggi che portano via il muco in eccesso e ne evitano il ristagno.

Per mantenere le vie aeree umide si può fare uso di un umidificatore in casa, perché l’aria troppo secca irrita naso e gola. L’acqua calda è vantaggiosa anche sotto forma di suffumigi, vapori da respirare magari con l’aggiunta di qualche erba balsamica.

La correlazione tra mal di testa e sinusite nei bambini non è quindi molto frequente, per questo, se il piccolo riferisce dolore al capo è importante capirne la cause, meglio se con l’aiuto del pediatra.

 

Fonti:

 

Meyer, La sinusite

Ospedale Bambino Gesù, Mal di testa

Amico Pediatra, Sinusite

Informatore Coop.Fi, SOS sinusite

Farmaco e Cura, Sinusite; sintomi, rimedi e cura

SIPPS, La rinosinusite in età pediatrica

Sergio Albanese, Otite media acuta

Medico e Bambino, La sinusite

MSD manuals, Sinusite

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