Sinusite e mare: aria e acqua salata aiutano a stare meglio?

I benefici dell’aria di mare non sono una diceria: molte malattie dell’apparato respiratorio possono migliorare stando in spiaggia. Questo vale anche per la sinusite

Che cos’è la sinusite e perché viene?

La sinusite è un’infiammazione dei seni paranasali, delle cavità che attraversano le ossa che si trovano intorno al naso, sopra e sotto gli occhi. In questi spazi vuoti, in condizioni normali, solitamente passa l’aria che inspiriamo e dirigiamo ai polmoni, ma sono anche il canale che permette alle secrezioni come il muco di scorrere verso l’esterno.

Ci sono delle volte in cui questi seni si trovano a essere infiammati: può accadere per un raffreddore preso più volte in inverno oppure a causa di una fastidiosa rinite allergica primaverile. Il tessuto che riveste i seni, la mucosa respiratoria, in questi casi tende a gonfiarsi e a ridurre lo spazio a disposizione, causando dolore e accumulo di muco.

Talvolta capita che ci si trovi davanti a una sinusite senza raffreddore: possono essere varie infatti le cause scatenanti della sinusite, come delle anomalie nella conformazione del naso, dei traumi o dei polipi nasali.

Sinusite acuta e sinusite cronica

Un episodio di sinusite acuta non è comunque poi così raro in seguito a un’infezione virale come quella del raffreddore. Prende questo nome quando accade in modo sporadico e guarisce nel giro di un mese al massimo, purtroppo, però, può accadere anche che la sinusite diventi cronica, che non risponda cioè alle cure che tipicamente risolvono quella acuta: si definisce così quando persiste per un tempo superiore ai 3 mesi ed ha un andamento altalenante.

Sintomi della sinusite

Che sia acuta o cronica, la sinusite dà dei sintomi che possono diventare parecchio fastidiosi. Questi sono i più comuni:

  • naso chiuso

  • dolore al viso, sotto o dietro gli occhi

  • mal di testa localizzato sulla fronte

  • secrezioni nasali per più di 1 settimana

  • alito cattivo

  • tosse grassa

  • difficoltà a sentire gli odori

  • lacrimazione

  • febbre (solo se l'infiammazione si diffonde oltre ai seni paranasali)

Sinusite: i rimedi che alleviano i sintomi

Quando la sinusite ha una causa virale oppure se è data da un’allergia non esiste una vera e propria cura, ma vari sono i modi per alleviare i sintomi, anche attraverso rimedi naturali che non implicano l’assunzione di farmaci.

Il disturbo che infastidisce di più è il naso chiuso, insieme al mal di testa causato dall’occlusione dei seni paranasali. Per aiutare l’organismo a decongestionare il naso si possono mettere in atto alcuni accorgimenti: è importante mantenere le vie aeree umide e per farlo bisogna assicurarsi che lo sia anche la stanza in cui si staziona, che si può dotare di un umidificatore o di un recipiente di acqua messo vicino a una fonte di calore. Bere molto, specialmente bevande calde come tisane e infusi, aiuta a fluidificare il muco e a liberare il naso.

Un decongestionante naturale è costituito anche dai lavaggi nasali: si possono effettuare con una soluzione fisiologica oppure con una soluzione ipertonica, con una maggior percentuale di sale. Queste soluzioni si possono insufflare liquide nelle narici, grazie a fialette già confezionate, ma anche respirare tramite aerosol, spray o docce nasali.

Quando tutto ciò non basta, è possibile tentare anche con farmaci come i decongestionanti medicati, nonostante si debba fare attenzione alle controindicazioni. Se il mal di testa da sinusite si fa parecchio intenso, esistono antidolorifici, a partire dal paracetamolo, che possono risolverlo.

Sinusite e mare: stare in spiaggia fa bene o fa male?

Da decenni si sente dire che una bella vacanza al mare, specialmente per i più piccoli, sia un toccasana naturale, ma è davvero così? Per molte patologie sì, in particolare quelle della pelle e dell’apparato respiratorio, anche se il mare e il sole possono essere sì di aiuto ma non vanno presi come la soluzione definitiva ai problemi.

Esporsi al sole quando si è spiaggia, rigorosamente protetti da una efficace crema solare, attiva la vitamina D, tra le cui proprietà è stato visto esserci la capacità di ridurre il rischio di malattie dell’apparato respiratorio, in particolare la rinite allergica, una delle possibili cause scatenanti della sinusite. Al mare, gli allergici possono sentire beneficio dall’aria più libera dai pollini, ma devono comunque fare attenzione a particolari piante che crescono proprio nelle zone costiere, come la parietaria, le Chenopodiacee e le Amarantacee.

Per la sinusite, specialmente quella cronica, fanno bene l’acqua e l’aria di mare per la quantità di sali minerali che contengono: anche solo respirare l’atmosfera sulla riva porta al nostro naso sostanze come il sale, lo iodio, il magnesio, il calcio e il potassio. Il loro buon effetto si manifesta anche con chi soffre di asma, chi ha il raffreddore o allergie, quindi un buon modo per scongiurare a monte la sinusite.

Questi elementi hanno diverse capacità, per esempio stimolano nel nostro corpo la circolazione linfatica, dunque la risposta immunitaria da parte dell’organismo. A livello delle vie aeree hanno l’effetto di un antinfiammatorio naturale, tanto da evitare alcune complicazioni della sinusite come la sindrome sinuso-bronchiale.

I sali contenuti nell’aria, ma soprattutto nell’acqua di mare hanno anche un’importante azione mucolitica, riescono a sciogliere il muco, che può così fluire meglio verso l’esterno, senza accumularsi con il rischio che diventi terreno fertile per i batteri e ne nasca una sovrainfezione oltre a quella già data dalla sinusite. Il naso libero permette di respirare meglio, riducendo la necessità di introdurre aria non filtrata dalla bocca, oltre al fatto che, una volta decongestionata la mucosa, il mal di testa tenderà a scomparire. L’acqua di mare svolge il ruolo che ha la soluzione ipertonica: purificata e sterilizzata fluidifica il muco e porta via con sé la polvere e tutte le impurità e i patogeni come virus e batteri

Sinusite baro-traumatica

Bene il mare, ma attenzione per chi va sott’acqua. Non si parla del rischio di una breve nuotata rinfrescante, ma di immersioni subacquee fatte a maggiori profondità: c’è infatti il rischio di sviluppare una sinusite baro-traumatica. A generarla concorrono delle disfunzioni già preesistenti nella persona che ne viene colpita, come anomalie che non consentono una perfetta ventilazione dei seni paranasali, cioè quando l’aria non fluisce correttamente.

Cosa accade? Se i canali sono parzialmente ostruiti, uno sbalzo repentino di pressione, in questo caso quella dell’acqua, non dà alla pressione interna dei seni paranasali il tempo di rimettersi in equilibrio.

Fatta eccezione per questa forma di sinusite evitabile con un po’ di attenzione, il mare, con la sua acqua salata e la sua aria pura, può davvero portare sollievo a chi soffre di sinusite.

 

Fonti:

 

Pneumologo Ballor, Respirare aria di mare; Asma allergico e vacanze

Mayo Clinic, Chronic Sinusitis

EmiliaRomagna Mamma, Mare, croce e delizia: fa bene alla sinusite ma può causare l’otite

Pazienti.it, 10 malattie che solo il mare è capace di curare

La Repubblica Tutti i benefici del mare

Readers Digest Is seaside air really as healthy as many claim?

MSD Manuals, Sinusite

Focus Scienza, 10 falsi miti sulle allergie

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