Sinusite nei bambini: sintomi, cura e soluzioni per prevenire l’infiammazione

La sinusite è una patologia dei seni paranasali che può colpire anche i più piccoli, ma alcuni sintomi la rendono diversa da quella degli adulti.

Che cos’è e come viene la sinusite?

Si definisce sinusite un’infiammazione dei seni paranasali causata solitamente dal rigonfiamento della mucosa del naso. In caso di raffreddore, rinite allergica, conformazione anomala del naso, infatti, può accadere che il muco ristagni per troppo tempo nei canali che dovrebbero portarlo fuori e che diventi così terreno fertile per i batteri.

Frequente negli adulti, questa patologia non evita neppure i bambini, per i quali può più facilmente mutare in altre malattie più pericolose se non trattata a dovere. Il fatto che i più piccoli siano più soggetti a fastidi come il raffreddore li rende più vulnerabili anche nei confronti di questa infiammazione, ma conoscerla può aiutarci a curarla e prevenirla.

Sinusite nei bambini: quali differenze?

L’anatomia dei bambini è in parte diversa da quella degli adulti, perché alcuni elementi del loro corpo non sono ancora formati o non sono sviluppati completamente; di conseguenza, sintomi e rimedi per una stessa patologia possono essere diversi.

La sinusite è definita come un’infiammazione che colpisce i seni paranasali, cavità delle ossa che si trovano  intorno alla zona del naso. Di queste cavità, se ne distinguono 4 tipi, in base alle ossa a cui fanno riferimento:

  • seni frontali
  • seni sfenoidali
  • seni mascellari
  • seni etmoidali

Indicativamente, i seni frontali sono localizzati sopra gli occhi, i seni mascellari sotto, sugli zigomi. I seni etmoidali e sfenoidali, invece, sono più in profondità, a livello del naso.

La particolarità della sinusite nei bambini è che questa colpisce i seni mascellari e i seni etmoidali, perché sono gli unici formati e completi fin dalla nascita. I seni frontali, infatti, sono presenti già a due anni, ma si completano intorno ai cinque, mentre i seni sfenoidali non sono formati del tutto fino al compimento del ventesimo anno di età. Questo spiega anche perché alcuni sintomi sono diversi da quelli dell’adulto.

Nei bambini, come accade anche nelle persone più anziane e fragili, un’infezione alle prime vie aeree (come il raffreddore e la sinusite) può migrare più in profondità e generare altre patologie, come le otiti, se raggiunge l’orecchio, o le bronchiti, se raggiunge i bronchi. Tale fenomeno è favorito anche dal fatto che il naso chiuso, tipico della sinusite, porta a respirare con la bocca, dove non esistono gli stessi filtri per impedire alle particelle nocive di entrare insieme all’aria che inspiriamo.

Sinusite nei bambini: sintomi

I sintomi della sinusite nei bambini sono in parte gli stessi degli adulti, ma con alcune differenze. Quelli tipici di questa patologia sono:

  • Congestione nasale (naso chiuso)
  • Secrezioni nasali (muco chiaro o giallo/verdognolo per più di una settimana)
  • Stanchezza
  • Dolore localizzato in prossimità del seno interessato dall’infiammazione
  • Lacrimazione
  • Alito cattivo

Ci sono poi dei sintomi che sono diversi in base all’età del bambino.

I neonati e i bambini più piccoli sono più soggetti a febbre e a manifestazioni che si avvicinano a quelle del semplice raffreddore, dunque naso chiuso e che cola. Il campanello di allarme è una febbre che si presenta circa una settimana dopo i sintomi del raffreddore, segno che probabilmente l’infezione si è spostata verso i seni paranasali. Un altro elemento tipico è la tosse grassa, dovuta al catarro, che si fa più intensa da sdraiati, dunque di notte, e appena svegli.

Con il crescere, i bambini più grandi e gli adolescenti sviluppano maggiormente i seni paranasali e le avvisaglie di sinusite si fanno più simili a quelle degli adulti. Ecco che in questo caso è possibile che i ragazzi accusino il mal di testa tipico della sinusite, concentrato sulla fronte, anche se solo nel 10% dei casi. A contribuire ai fastidi, ci sono anche dolore ai denti o sopra, sotto e dietro gli occhi, nonché mal di orecchie.

Sinusite nei bambini: cura e rimedi

I sintomi della sinusite possono essere davvero fastidiosi, ma ci sono alcuni rimedi che contribuiscono ad alleviarli e ad accelerare il decorso della malattia.

Una soluzione casalinga ma efficace è data dal mantenere umide le cavità nasali. Come? Prima di tutto, evitando che l’aria nell’ambiente in cui si staziona (come la cameretta del bambino) sia troppo calda e quindi asciutta, utilizzando magari un umidificatore. In aggiunta, sono molto utili i vapori caldi da inalare, anche applicando semplicemente un panno riscaldato e bagnato sulla faccia del bimbo, da ripetere per una decina di minuti più volte al giorno. Da non dimenticare anche di far bere molto il bambino, affinché sia sempre idratato.

Lavaggi nasali: un gesto tanto semplice quanto fondamentale sia per gli adulti che per i bambini. A creare il disagio e a dare lo spazio ai batteri per proliferare è proprio il muco che staziona, quindi bisogna cercare di rimuoverlo dalle cavità nasali. Spesso è sufficiente utilizzare una soluzione a base fisiologica, da insufflare nelle narici grazie a una doccia nasale.

La sinusite, come abbiamo visto, può causare anche dolore al viso e mal di testa. Quando l’intensità diventa intollerabile per il bambino, si può somministrare un antidolorifico come il paracetamolo per attenuarlo. Gli antibiotici, invece, vanno dati esclusivamente su indicazione del pediatra, che valuterà l’eventuale necessità di una terapia antibiotica nel caso in cui la sinusite sia stata causata da un’infezione batterica.

Come prevenire la sinusite

Come per gli adulti, il miglior modo per evitare di dover fronteggiare una sinusite è fare in modo di non far infiammare a monte la mucosa nasale, dunque prevenire il raffreddore e contenere le allergie. Lavarsi con frequenza le mani - veicolo di contagio per malanni tipici dell’inverno - o tenere sotto controllo le reazioni allergiche sono gesti basilari per non rischiare di sviluppare la sinusite.

Se si è soggetti a frequenti ricadute, è bene fare dei lavaggi nasali preventivi per evitare l’accumulo di muco infetto. Una piccola accortezza, infine, riguarda i tuffi in acqua, un divertimento molto amato dai bambini ma che è sconsigliato per la possibilità che ha di causare sinusite localizzata in particolare nei seni frontali.

Fonti:

amicopediatra.it, Sinusite
amicopediatra.it, Perché è importante la pulizia del nasino
AOU Meyer, La sinusite
Informatore Coop, SOS sinusite
Istituto Superiore di Sanità, La salute dalla A alla Z - Sinusite
libenar.it, Sinusite nei bambini: cause, sintomi e prevenzione
medicoebambino.com, La sinusite
MSD manuals, Sinusite - Problemi di orecchie, naso e gola - Manuale MSD, versione per i pazienti
Nurse24, Sinusite
Sergio Albanese, La sinusite

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